Categoria: ambiente

feb 18 2010

Gioco da tavolo sulle energie rinnovabili

Tre giovani laureati + un master in energie rinnovabili del Crs4 di Cagliari + Area Science Park = Energy Empire, il gioco dell’energia.

Ecco una formula interessante per comunicare scienza: realizzare giochi da tavolo. Il dato in sé non è forse originalissimo, ma l’idea di coniugare gioco e divulgazione, gioco e didattica, ha una sua forza.

Area ha prodotto cento esemplari a mo’ di prototipo. Chi l’ha giocato si è divertito.

gen 31 2010

Avatar

Ho visto Avatar di James Cameron domenica e giovedì sera, e con questo vi do una misura del fatto che questo film mi ha fatto pensare.

Non voglio dirvi nulla sulla tecnologia (sorprendente), sulla vicenda (prevedibile), sull’estetica (bellissima) della pellicola.

Invece, mi piace sottolineare la filosofia di vita dei Navii che combattono sì per non farsi eliminare dagli invasori, ma combattono per allontanarli, non per distruggerli. E mi ha colpito che anche nel clou della distruzione che stanno subendo, i Navii sono capaci di ascolto (almeno da parte della loro guida spirituale più aperta e illuminata). Continua a leggere »

gen 23 2010

M’illumino di meno

Il 12 febbraio è il giorno della sesta edizione di M’illumino di meno.

Per l’edizione 2010 Cirri&Solibello ci chiedono, oltre ai classici spegnimenti, di sperimentare praticamente per un giorno le energie rinnovabili, escogitando un modo per accendere una luce pulita. Un pannellino solare collegato a una batteria per accendere un led, un minieolico che alimenti una lampada a risparmio energetico, una dinamo a pedali che dia energia a un faretto o anche una piccola torcia a manovella…

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nov 10 2009

Ambiente e salute a Gela

Ricevo dalla ottima Liliana Cori (dell’Ifc)e rilancio la segnalazione di questo workshop che si terrà il 16 novembre al CNR di Roma.

Se siete interessati a inquinamento, ambiente, salute, biomonitoraggi, prendetelo in considerazione.

nov 05 2009

JDS sarà copubblicato da Elsevier

Non so se sia una buona notizia o piuttosto cattiva, il dato di fatto è che, dal primo gennaio 2010, il Journal of Dairy Science sarà pubblicato anche dal gigante Elsevier. Il JDS è la principale rivista su alimentazione animale, allevamento, agricoltura. Vanta un alto impact factor e interessa comunità che si intersecano: dai biochimici agli ingegneri, dai nutrizionisti agli allevatori.

Dalla nuova gestione uscirà rafforzata grazie all’iniezione di nuove risorse o indebolita per la limitazione della libertà?

Vedremo.

gen 20 2009

Obama dixit, e io ci spero

Perché ovunque volgiamo lo sguardo, c’è lavoro da fare. 


Lo stato dell’economia richiede un’azione, forte e rapida, e noi agiremo – non solo per creare nuovi posti di lavoro, ma per gettare le nuova fondamenta della crescita.  

Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche e le linee digitali che alimentano i nostri commerci e ci legano gli uni agli altri. 

Restituiremo alla scienza il suo giusto posto e maneggeremo le meraviglie della tecnologie in modo da risollevare la qualità dell’assistenza sanitaria e abbassarne i costi.  

Imbriglieremo il sole e i venti e il suolo per alimentare le nostre auto e mandare avanti le nostre fabbriche. 

E trasformeremo le nostre scuole, i college e le università per venire incontro alle esigenze dei tempi nuovi. 

Possiamo farcela. E lo faremo.
mar 20 2008

"Acqua potabile" gratis per tutti

Grazie alla Delft University e all’Unesco i ricercatori che studiano le problematiche dell’acqua potabile, del suo trattamento e della sua distribuzione potranno finalmente leggere e studiare gratis.

DWES è il nuovo journal che si occupa di ingegneria dell’acqua potabile.

La formula che rende possibile è che sia l’autore a pagare per la pubblicazione (400 euro per 10 pagine). Poi per il resto DWES è una rivista scientifica con tutti i crismi della peer-review: garantiscono tre referee per ogni articolo.

Naturalmente è una pubblicazione soltanto online e questo aiuta ad abbattere i costi della produzione.

Un interessante elemento di novità è il fatto che gli articoli non accettati per la pubblicazione vengono archiviati in un’area di discussione e questo li rende comunque disponibili a tutti per il confronto e la critica.

L’obiettivo è offrire ai ricercatori dei paesi in via di sviluppo uno strumento di crescita e di ricerca totalmente libero e gratuito. Insomma qualcosa di simile al nostro Jcom, come spirito e visione della ricerca.

Info: Unesco e Hess.

dic 09 2007

Workshop per giornalisti scientifici

Si può ancora iscriversi iscriversi ai due workshop internazionali per giornalisti scientifici della Delft University of Technology in Olanda. Il primo è su “biotecnologie e sostenibilità” il secondo su “acqua potabile e sistemi ingegneristici”. Entrambi durano due giorni: il primo l’8 e il 9 gennaio 2008; il secondo il 10 e l’11.

La Delft ha un programma dedicato alla sostenibilità in Africa ed è interessata in particolare a giovani giornalisti che vogliano interessarsi e sensibilizzarsi in materia.

L’università copre i costi di viaggio e di soggiorno a chi partecipa.

Per informazioni: f.w.nuijens@tudelft.nl, r.e.t.meijer@tudelft.nl

giu 24 2007

Scienza, città e sostenibilità

A Trieste, all’Ictp, dal 20 al 22 settembre, un workshop studiare i casi di successo nei quali la scienza ha reso le città più sostenibili.

Il target sono le istituzioni e i ricercatori dei paesi in via di sviluppo. L’obiettivo è condividere le iniziative nelle quali le applicazioni di scienza, tecnologia, innovazione e conoscenza hanno fatto la differenza – in positivo! – per lo sviluppo sostenibile di grandi città nel mondo sviluppato.

Insomma, si cerca di fare rete tra le esperienze basate sulla conoscenza che hanno permesso una buona pianificazione e amministrazione urbana.

Si parlerà di acqua sicura – prima ancora che potabile -, salute pubblica, inquinamento, edilizia, riduzione del crimine, energia, trasporti, spazi verdi, occupazione, rifiuti ecc. ecc.

Fino al 15 luglio si possono mandare abstract per candidarsi a presentare casi di studio al workshop.


Il progetto ‘Cities, Science and Sustainability’ è una collaborazione internazionale tra:

  • TWAS, the academy of sciences for the developing world
  • Costis, the Consortium for Science, Technology and Innovation for the South, che afferisce al gruppo G77
  • UNDP-SSC, il programma delle Nazioni Unite per la cooperazione Sud-Sud
  • UNU-IAS, United Nations University Institute of Advanced Studies.
mar 29 2007

La pubblica amministrazione comprerà verde

L’Enea è il partner italiano del portale per gli “Acquisti Verdi” in Europa.
Sembra incredibile ma gli acquisti della pubblica amministrazione in Italia rappresentano il 17% del Pil. Così, un orientamento a favore dei prodotti che possono ridurre i consumi di energia e salvaguardare l’ambiente costituisce un forte impulso per il mercato e un esempio virtuoso per i consumatori. E può diventare un volano anche per i privati.
Così l’Enea, assieme ad altre dieci realtà europee, si fa promotrice di un portale che offra beni e servizi secondo standard di qualità, di prezzo ma anche di rispetto ambientale.
Il dialogo sul rispetto dell’ambiente, l’educazione del cittadino, la diffusione di comportamenti sostenibili si fondano non solo sull’esempio ma su reali e concrete buone pratiche. E la concretezza del 17% del Pil può farsi sentire e mettere sul piatto della bilancia tutto il suo peso.
Il portale è anche un luogo di scambio di suggerimenti e di diffusione di esempi perché per smuovere la pubblica amministrazione, non solo in Italia!, bisogna mostrare che altri hanno fatto la stessa scelta, con successo. Altrimenti l’inerzia è troppa.
L’idea è che, una volta messa in moto la pubblica amministrazione, nuovi mercati si apriranno e nuovi costumi negli acquisti saranno possibili.
Può essere un caso concreto di incontro tra la scienza e la società sul terreno caldissimo dei consumi, dell’inquinamento e della sostenibilità delle nostre scelte.