Categoria: fisica

set 06 2007

Ma chi cura i test di medicina?

Dev’essere giorno d’università oggi: dopo il post su Marco Cattaneo e le Scienze della qualunque, non potevo non essere attratto dalla notizia che nel test d’ingresso a Medicina due domande (perché dobbiamo chiamarli per forza quesiti?) su 80 sono sbagliati.
Ovviamente scoppiano le polemiche e c’è chi si interroga sulla validità del test: chi risarcisce i candidati che hanno speso decine di minuti a ragionare su due domande, la prima con due risposte valide, la seconda senza neanche una risposta giusta?
Temo che la soluzione del ministero sia stata salomonica: le due domande incriminate non si considerano e la graduatoria si fa sulle 78 sopravvissute. Non credo proprio che l’ipotesi di rifare il test avrebbe soddisfatto tutti…
Altrettanto ovviamente sono curioso e la mia curiosità non poteva che crescere scoprendo che le due domande incriminate erano relativamente vicine: la numero 71 e la 79. Così sono andato a guardarmi il PDF e mi è subito saltato all’occhio che entrambe le domande fanno parte delle 13 che costituiscono il “Test di Fisica e Matematica”, ultima parte della prova.
Ebbene, se 2 errori su 80 domande mi sembravano già una cifra notevole (2,5%), 2 su 13 (15%) è un vero sproposito. Direi un pessimo indicatore, se non una tragedia nazionale. E allora vorrei che un po’ di attenzione dei media e delle associazioni degli studenti andasse anche al fatto che chi ha formulato le 13 domande di fisica e matematica ne ha sbagliate 2! Forse, la Società Italiana di Fisica e l’Unione Matematica Italiana – pur non centrando niente e non avendo responsabilità dirette – si scusassero a nome della categoria.

PS: ho poi guardato il testo della prova sino in fondo e mi ha colpito l’ultima frase “Tutte le domande ad eccezione della numero 71 e della numero 79 hanno come risposta esatta quella indicata alla lettera A)”. Voglio sperare che le risposte siano state riordinate per rendere pubbliche le risposte e facilitare l’analisi. Perché se l’Università italiana dà ai suoi candidati un test con ottanta domande per le quali la risposta giusta è sempre la “A)” i casi sono due: o c’è molta malafede e i test sono una farsa o c’è molta superficialità e si crede che “tanto gli studenti non se ne accorgono”.