Categoria: memoria

ott 16 2008

Saviano condannato a morte

Questo post è out-of-topic, lo so. Ma mi sembra che di questi tempi non si possa tacere a fronte dei tanti che chiedono di tacere.

Quindi, è vero che questa
è la copertina che i casalesi vogliono per Roberto Saviano e per il suo Gomorra, ma a me piace che possa continuare a parlare, vivere e, come dice in queste ore, innamorarsi.

Per favore non taciamo su Saviano.
Per lui: perché ciò che ha fatto gli deve valere più vita, non una minaccia di morte.
Per altri: perché si comincia con una condanna a morte camorrista e non si sa dove si finisce (con meno violenza ma qualche anno fa al premier italiano piacevano gli editti bulgari).
Per tutti: perché la libertà di parola non è un orpello della democrazia: è la democrazia.

Modesta proposta ai ministri Gelmini e Maroni: comprate 25.000 copie di Gomorra e regalatele a tutte le classi terze della scuola media come testimonianza essenziale da conoscere su questo nostro martoriato paese.
Se tutti i quattordicenni sapranno, anche la vita di Saviano sarà più al sicuro.
(E penso che costoro sarebbero colpiti a sapere che solo 14 anni fa anche Saviano era un quattordicenne)