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	<title>Il mito di Erdős &#187; mostre e musei</title>
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	<description>nella scienza ciò che importa sono la comunicazione e la condivisione</description>
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		<title>Salviamo la Città della Scienza</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 16:03:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[politica scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Città della Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Riporto qui l&#8217;appello di Scienzainrete, con l&#8217;invito a tutti di sottoscriverlo.
&#8212;
La “Città della Scienza” di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, rischia di chiudere. Firma subito l&#8217;Appello per salvare la &#8220;Città della Scienza&#8221;!
Napoli e l&#8217;Italia non possono permettersi di perdere questo patrimonio di cultura scientifica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto qui l&#8217;appello di <a href="http://www.scienzainrete.it/">Scienzainrete</a>, con l&#8217;invito a tutti di <a href="http://www.scienzainrete.it/node/3049">sottoscriverlo</a>.</p>
<p>&#8212;</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">La “Città della Scienza” di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, rischia di chiudere. Firma subito l&#8217;Appello per salvare la &#8220;Città della Scienza&#8221;!</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">Napoli e l&#8217;Italia non possono permettersi di perdere questo patrimonio di cultura scientifica e di eccellenza museale. Nella Città della Scienza c’è un museo interattivo, hands/on, in cui è «vietato non toccare». Perchè chiede il coinvolgimento attivo – con le mani, con la mente e anche col cuore – nell’interrogare la natura e nell’apprendere un metodo, prima ancora che delle nozioni. Ma la Città della Scienza è costituita da una serie di altre attività – organizza eventi e congressi, partecipa a progetti nei settori di “scienza e società”. A Città della Scienza sono nate decine di piccole imprese “fondate sulla conoscenza&#8221;.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">L’obiettivo di Città della Scienza è diffondere la cultura scientifica per favorire uno sviluppo culturale, civile ed economico fondato sulla conoscenza. Per questo può essere definito un “museo totale”. A tutt’oggi questo centro di diffusione della cultura scientifica è l’unica attività produttiva operativa in un’area, quella di Bagnoli, che fino a quarto di secolo fa ha ospitato con l’Italsider la più grande concentrazione industriale del Mezzogiorno.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">Città della Scienza vanta notevoli performance. Ogni anno è visitato da almeno 500.000 persone. Ha un patrimonio di quasi 100 milioni di euro. Conta su 79 dipendenti, 5 borsisti e 13 collaboratori a progetto. Ha un bilancio di 10 milioni, coperti al 65% – caso unico nel continente – non da fondi pubblici ma operando sul mercato.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">Ebbene, malgrado tutto questo Città della Scienza rischia di chiudere. Sia perché vanta una quantità di crediti esigibili dalla Regione Campania che accumulatisi nel corso di diversi anni ammontano oggi a 7,6 milioni di euro. Sia perché lo stesso Ente – che è uno dei partner istituzionali principali – ha annunciato per motivi di bilancio tagli decisivi per i progetti ancora in atto e per i progetti futuri.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; padding: 0px;">Città della Scienza è una realtà della comunicazione scientifica di interesse nazionale. Lanciamo questo appello a tutte le autorità competenti, nazionali e locali, perché Città della Scienza non muoia.</p>
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		<title>Museo virtuale dei piccoli animali</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 12:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[insegnamento]]></category>
		<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
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		<description><![CDATA[Segnalo un&#8217;iniziativa tra la didattica e la divulgazione.
L&#8217;ottimo Paolo Beneventi anima un museo virtuale dei piccoli animali.
Il museo è arricchito e mantenuto aggiornato dai bambini delle scuole elementari, che così facendo devono misurarsi con l&#8217;osservazione scientifica e con le scelte migliori per raccontarla e condividerla. Interessante è anche il respiro internazionale che permette ai bambini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo un&#8217;iniziativa tra la didattica e la divulgazione.</p>
<p>L&#8217;ottimo Paolo Beneventi anima un <a href="http://www.visiblechildren.net/museum/">museo virtuale dei piccoli animali</a>.</p>
<p>Il museo è arricchito e mantenuto aggiornato dai bambini delle scuole elementari, che così facendo devono misurarsi con l&#8217;osservazione scientifica e con le scelte migliori per raccontarla e condividerla. Interessante è anche il respiro internazionale che permette ai bambini di collaborare a un progetto di ampio respiro.</p>
<p>Da tenere d&#8217;occhio.</p>
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		<title>Musei di storia della medicina</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 07:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[Copenaghen]]></category>
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		<category><![CDATA[musei]]></category>

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		<description><![CDATA[Altra conferenza in arrivo, quella della European Association of Museums for the History of Medical Sciences (EAMHMS). Si terrà a Copenaghen tra il 16 e il 19 settembre 2010. Il focus è sulle nuove sfide che nascono dall&#8217;incontro tra le scienze mediche e la tecnologia.
C&#8217;è tempo fino al 28 febbraio per mandare abstract.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Altra <a href="http://www.corporeality.net/museion/2009/12/09/contemporary-medical-science-and-technology-as-a-challenge-for-museums-copenhagen-16-19-september-2010/">conferenza</a> in arrivo, quella della European Association of Museums for the History of Medical Sciences (EAMHMS). Si terrà a Copenaghen tra il 16 e il 19 settembre 2010. Il focus è sulle nuove sfide che nascono dall&#8217;incontro tra le scienze mediche e la tecnologia.</p>
<p>C&#8217;è tempo fino al 28 febbraio per mandare abstract.</p>
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		<title>Pagine di cielo</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 08:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Si inaugura giovedì 20 settembre alle ore 18 presso Palazzo di Brera, dove ha sede l’omonimo Osservatorio Astronomico, la mostra Pagine di cielo. Il restauro dell’Atlante Celeste di Johannes Hevelius e la Biblioteca dell’Osservatorio astronomico di Brera, organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Brera e dalla Biblioteca Nazionale Braidense, con il patrocinio del Comune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/Ru-QXhx4YFI/AAAAAAAAAQU/Cv_tzB-W4vQ/s1600-h/leone_little.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/Ru-QXhx4YFI/AAAAAAAAAQU/Cv_tzB-W4vQ/s200/leone_little.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111462835967778898" border="0" /></a>Si inaugura giovedì 20 settembre alle ore 18 presso Palazzo di Brera, dove ha sede l’omonimo Osservatorio Astronomico, la mostra <i style=""><a href="http://www.brera.inaf.it/hevelius/">Pagine di cielo. Il restauro dell’Atlante Celeste di Johannes Hevelius e la Biblioteca dell’Osservatorio astronomico di Brera</a></i>, organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Brera e dalla Biblioteca Nazionale Braidense, con il patrocinio del Comune di Milano.
</p>
<p>“Questa mostra è un’occasione unica per ammirare una copia integra dell’<i style="">Atlante di Hevelius</i>”, precisa Agnese Mandrino, curatrice della mostra insieme ad Anna Lombardi. “Restaurando il volume, l’Osservatorio di Brera ha voluto sottolineare l’importanza che riconosce al proprio patrimonio storico.”</p>
<p>Per l’occasione sarà presentato al pubblico, per la prima volta dopo il recente restauro, <i style="">l’Atlante</i> <i style="">celeste</i> di Johannes Hevelius. Pubblicato a Danzica nel 1690, <i style="">l’Atlante</i> è uno dei più spettacolari libri mai pubblicati, un’opera di rara bellezza in cui si fondono arte, mito e scienza in una visione unitaria della cultura. </p>
<p>Formato da 56 tavole a doppia pagina raffiguranti le costellazioni secondo la mitologia classica, dal punto di vista scientifico l’opera è un superbo condensato delle conoscenze astronomiche alle soglie del Secolo dei Lumi, mentre dal punto di vista figurativo <i style="">l’Atlante</i> è un vero e proprio capolavoro dell’arte incisoria.</p>
<p>Storia, arte e osservazione del cielo s’incontrano. Immagini scientifiche e immaginario cortocircuitano. E la scienza appare, in questa mostra e prima ancora nell’<i style="">Atlante</i>, come parte della cultura. </p>
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		<title>La scimmia nuda</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 06:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[bambini e ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[divulgazione]]></category>
		<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>

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		<description><![CDATA[Trento è una bella città, con un centro adatto a dolci passeggiate tra bei palazzi, il Castello del Buonconsiglio, l’ampia piazza del Duomo, il Duomo con una cripta da visitare e dietro al Duomo il Museo tridentino di scienze naturali.Il Museo mi piace. Innanzitutto perché ha un’aria casalinga, ci si aggira per il palazzo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/RiB6_Yv58-I/AAAAAAAAAJ0/gPMLm2l1YzM/s1600-h/scimmiaNuda.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/RiB6_Yv58-I/AAAAAAAAAJ0/gPMLm2l1YzM/s200/scimmiaNuda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053174011303424994" border="0" /></a>Trento è una bella città, con un centro adatto a dolci passeggiate tra bei palazzi, il Castello del Buonconsiglio, l’ampia piazza del Duomo, il Duomo con una cripta da visitare e dietro al Duomo il Museo tridentino di scienze naturali.<br />Il Museo mi piace. Innanzitutto perché ha un’aria casalinga, ci si aggira per il palazzo di stanza in stanza, salendo e scendendo per i quattro piani e sembra di girare per una casa, per l’appunto, piuttosto che per un museo. È una bella sensazione che induce alla rilassatezza.<br />Oggi il Museo è la casa della <a href="http://www.mtsn.tn.it/scimmia/default.asp">Scimmia nuda</a>, una mostra che sin dal titolo echeggia Desmond Morris e la sua scimmia senza peli. Ho la sensazione che c’era proprio bisogno di una mostra come questa. È pacifica, per niente ideologica, e ovviamente rigorosamente scientifica. Non c’è nessuna aggressione nei confronti di posizione altre che oggi si fanno forti della forza e niente più. Non c’è la cruda e non del tutto vera affermazione che “l’uomo discende dalla scimmia”.<br />Ci sono invece gli uomini, con tutte le loro variazioni nel tempo, e le scimmie.<br />La mostra ha una sua struttura ma il visitatore è invogliato a muoversi lungo i rami frastagliati di un cespuglio di idee, concetti, dati e ipotesi. È ottima per i bambini che infatti si muovono liberi e ne escono con informazioni e pensieri nuovi.<br />Il messaggio che colpisce di più è che le scimmie hanno altre capacità rispetto agli uomini, non meglio o peggio ma soltanto altrimenti. Visitando la Scimmia nuda lo si può vivere sulla propria pelle.<br />Andate e provate a mettervi i guanti che bloccano il vostro bel pollice opponibile. E poi vi sfido a tenere in mano oggetti banalissimi. Le scimmie ci riescono e voi? Indossate le zampe degli scimpanzé e camminate un po’. Scoprirete che per farlo dovete avere abilità diverse dalle solite.<br />Ma ci sono anche le similitudini tra noi e loro. E in questo campo non è mica che l’uomo ne esca sempre vincitore. C’è un simpatico esercizio di riconoscimento numerico al computer. Potete farlo, è istruttivo di per sé. E poi potete vedere come l’ha fatto una scimmia, confrontare le vostre con le sue prestazioni. Mi ha battuto due volte su tre!<br />Allo stesso modo, vi sfido a riconoscere i quadri di Pollock (uomo) da quelli di Congo (scimmia), anche i critici d’arte hanno avuto i loro grattacapi.</p>
<p>Note a margine: ottimo il museo che fa una politica dei biglietti contenuta (6 euro) con mille riduzioni e soprattutto con l’ingresso gratuito per i figli delle famiglie che ne hanno almeno due. Brave, simpatiche e coinvolgenti le giovani guide, o più propriamente gli animatori. Non è un dettaglio da poco: si tratta di una figura sottovalutata ma che fa la buona o la cattiva mostra.<br />La mostra rimane aperta sino al 6 gennaio 2008. Non andare a Trento sarebbe un’occasione persa.</p>
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		<title>Hope not hype exhibition</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 09:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[scienza e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo è intraducibile e gioca sull’assonanza tra speranza (hope) e lancio pubblicitario (hype) di massa, invasivo e pervasivo.
Il tema è lo studio delle cellule staminali.
L’oggetto è una mostra.
La location è il Sensation Science Centre a Dundee.
Il proponente è il Consiglio di ricerca in biotecnolgie e scienze biologiche (BBSRC), assieme al Consiglio di ricerca medica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/RdQr6_ck9sI/AAAAAAAAAF0/WceDRkWyo5I/s1600-h/dundee.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Qgzr_fidCfQ/RdQr6_ck9sI/AAAAAAAAAF0/WceDRkWyo5I/s200/dundee.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031694976143390402" border="0" /></a>Il titolo è intraducibile e gioca sull’assonanza tra speranza (hope) e lancio pubblicitario (hype) di massa, invasivo e pervasivo.
<p class="MsoNormal">Il tema è lo studio delle cellule staminali.</p>
<p class="MsoNormal">L’oggetto è una mostra.</p>
<p class="MsoNormal">La location è il <span class="bodytext"><a href="http://www.sensation.org.uk/">Sensation Science Centre</a> a Dundee.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="bodytext">Il proponente è il <a href="http://www.bbsrc.ac.uk/">Consiglio di ricerca in biotecnolgie e scienze biologiche</a> (BBSRC), assieme al <a href="http://www.mrc.ac.uk/">Consiglio di ricerca medica</a> (MRC).<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="bodytext">Il periodo è febbraio 2007.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="bodytext">Lo spirito è quello che va, o dovrebbe andare, per la maggiore: il dialogo scienza società.<o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal">Il rettore dell’Università di Dundee, Lord Naren Patel è anche chairman del network nazionale sulle cellule staminali e quindi coordina le attività nel settore. Ed è interessante che interpreti il suo ruolo non solo come orientato a fare della buona ricerca sulle cellule staminali ma anche a realizzare momenti di dialogo e confronto sul tema. <span style="" lang="EN-GB">E quindi la mostra.<br /></span>Julia Goodfellow, che presiede il BBSRC, ha detto: &#8220;Lo studio delle staminali è una delle ricerche più promettenti in biomedicine. Genera grandi speranze per malattie oggi incurabili. È responsabilità dei ricercatori avvicinare queste aspettative e queste speranze alla realtà scientifica”. Come dire che bisogna conseguire i risultati che verranno ma anche dare lezione di realismo e non coltivare illusioni.</p>
<p class="MsoNormal">Così, la mostra si occupa della ricerca ma anche delle questioni sociali e etiche che accomunano la comunità scientifica ai pubblici coinvolti.</p>
<p class="MsoNormal">Uno spettro si aggira per l&#8217;Europa: il dialogo nella società sulla scienza.</p>
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