Gli studenti premiano i libri di divulgazione
Padova è una delle città di Galileo Galilei, e allo scienziato dedica a partire dal 2007 il “premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica”. L’iniziativa si colloca in una cornice di eventi sotto l’etichetta di “Padova, capitale internazionale della scienza”.
Dal 2005, il Comune, l’Università e l’Osservatorio astronomico promuovono il premio internazionale “Padova città delle Stelle”. Nel 2006, la città ha conferito, in occasione di una lectio magistralis, la cittadinanza onoraria a Stephen Hawking. Per il 2009, Padova sarà uno dei tre poli, assieme a Firenze e a Pisa, delle celebrazioni galileiane per il quarto centenario dell’invenzione del cannocchiale.
E adesso c’è il premio dedicato ai libri. Il vincitore sarà scelto da una giuria scientifica tra la cinquina selezionata dalla giuria popolare formata da studenti delle scuole superiori di tutta Italia.
Galileo Galilei seppe, col Sidereus Nuncius, capire l’importanza del libro stampato come strumento di diffusione della scienza. Ne produsse a proprie spese la prima edizione che distribuì tra gli studiosi dell’epoca, dando impulso fattivo alle proprie idee.
Oggi il libro ha funzioni diverse da quelle innovative che gli riconosceva Galileo, ma proprio per questo è altrettanto importante che un premio “Galileo” riconosca ai giovani il ruolo di giudici in una competizione che si colloca tra letteratura e divulgazione.
Il modo di riflettere e di ragionare che i giovani apprezzano deve essere capito, valorizzato e premiato. Perché è dalle convinzioni, dalle idee, dagli atteggiamenti dei giovani che ha origine l’immagine che avremo domani della scienza.
2 commenti
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Di Anonymous, 4 novembre 2009 @ 20:29
leggere l'intero blog, pretty good
Di Anonymous, 4 novembre 2009 @ 20:31
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu