Il clima in versi
Quelli di Caterpillar, a modo loro, sono martellanti sulle questioni ambientali: si occupano di risparmio energetico e di Kyoto con la terza giornata nazionale del risparmio energetico “M’illumino di meno”, il 16 febbraio; ci deliziano con il movimento per la decrescita felice e sanno cogliere al volo gli eventi per restituirceli in riflessioni demenzialmente efficaci.
Poi, in generale, la trasmissione dà spazio alla scienza: dal festival della creatività a Firenze allo sceneggiato (imperdibile!) “Cervelli in fuga”. Insomma, un punto di vista sghembo che però ha il suo seguito.
Ho molto apprezzato “Uomo”, la poesia di Marco Ardemagni. Leggetela anche voi:
Uomo Mi togli ogni energia
prelevi e te ne sbatti
la sprechi e butti via
la sciupi e poi mi imbratti
Dillo che non ti piaccio
che non mi vuoi più bene
mi stai sciogliendo il ghiaccio
prosciughi le mie vene.
Dillo che ti sei rotto
è inutile che neghi
ma come mi hai ridotto
di me tu te ne freghi
Ricordi eravam felici
nel basso mesolitico
fratelli amanti amici
in abito adamitico
Ora consumi e inquini
tagli disboschi e incendi
allaghi, caghi e urini
quello che trovi prendi
Uomo pezzo di cacca
tu col tuo effetto serra
mi tratti da baldracca
ma io son la tua terra
Ok mi son calmata
Ma è inutile parlare
hai fatto la vaccata?
mi voglio vendicare
E poiché la vendetta
va consumata al gelo
la mia sarà perfetta
calando giù dal cielo.
È un po’ che in giro vado
caro il mio bel gingillo
con un vero tornado
il nome suo è Kirillo
È lui che ieri sera
mentre eri tu a Berlino
alzando una bufera
ti ha arato perbenino.
È stato un po’ cattivo
ma tu sei il deficiente
ché senza te io vivo
tu senza me sei niente.
Non male, vero? Alta divulgazione!
A me sembra un bel modo per dilatare l’attenzione dal particolare al generale. Dalla cronaca di Kyrill alle questioni climatiche. Dall’attualità alla riflessione. Che poi quelli di Caterpillar completano con gli interventi degli esperti e col dialogo con i radioascoltatori.
Applausi.
1 commento
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Di Underblueprint, 22 gennaio 2007 @ 23:30
tutta questione di prender le cose per il *verso* giusto ;O) a quanto pare…
chissà se a qualcun altro è venuta come me la “sindrome del led acceso”, una settimana di “m’illumino di meno” che rimbomba nel cervello è una terapia d’urto quasi agghiacciante per crudeltà ed efficacia…