Il valore della matematica
La matematica non è solo astrazione, è anche capacità di aggiungere valore: visione teorica, algoritmi efficienti, soluzioni ottimali sono opportunità concrete, pratiche che permettono di rendere le tecnologie e I risultati migliori e che aiutano i processi innovativi.
Il 20 marzo ne hanno parlato assieme a rappresentanti della Commissione e del Parlamento europei a Bruxelles, matematici provenienti da cinque paesi, raccolti dall’Associazione Leibniz, dall’Istituto Weierstrass e dall’agenzia polacca per le scienze PolSCA.
Ovviamente,la matematica con i modelli le simulazioni supporta la ricerca tecnologica: dalle diagnosi cardiovascolari ai semiconduttori, dalla metallurgia all’industria automobilistica.
Soprattutto, dice Juergen Sprekels, direttore dell’Istituto Weierstrass: “Le tecnologie essenziali stanno diventando sempre più complesse e il ciclo dell’innovazione sempre più rapido. Modelli matematici versatili offrono nuovi approcci per gestire la complessità”.
Insomma, la matematica non offre “solo” le equazioni, gli algoritmi e più in generale gli strumenti concettuali per affrontare i problemi. Piuttosto concorre a definire un modo di vedere le cose che permette di star dietro alla corsa dell’innovazione.
Non è una questione d’idee ma di cultura. La matematica infondo non fa altro che spingersi oltre nuove frontiere, gestire sempre nuovi problemi, e li gestisce fino a che questi non sono più problemi ma sono diventati conoscenze nuove.
Proprio quello che serve per una dinamica cultura dell’innovazione.
Senza la matematica rischiamo di non saper prendere le nuove decisioni che un mondo in evoluzione ci richiede.
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