Le mamme filippine e il latte farmaceutico
Continua a colpi di creatività la lotta delle mamme filippine per l’allattamento materno e a sostegno delle norme che prevedono l’indicazione chiara che il latte farmaceutico è diverso da quello materno. Diverso nel senso di meno sano.
Questa volta non allattano in strada, ma manifestano a seno scoperto e dipinto, davanti alla Corte suprema a Manila.
Usano il corpo perché la maternità e l’allattamento sono fatti corporali, fisici, naturali, prima di tutto.
Ma lo usano perché il corpo è efficacissimo sui mezzi di comunicazione di massa.
Mi colpisce la fisicità come strumento a sostegno di una scelta scientificamente motivata, contro i soli(ti) interessi del profitto.
Vediamo come andrà a finire. Intanto le mamme filippine un risultato l’hanno già ottenuto: dal basso si sta muovendo una campagna di sensibilizzazione che sicuramente coinvolgerà le prossime neomamme, indipendentemente dalle scelte economiche – lanciare o meno una campagna pubblicitaria – o da quelle politiche – regolare o meno con una norma i comportamenti dei produttori.
Alla prossima manifestazione.
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