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	<title>Il mito di Erdős &#187; Cameron</title>
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	<description>nella scienza ciò che importa sono la comunicazione e la condivisione</description>
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		<title>Avatar</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho visto Avatar di James Cameron domenica e giovedì sera, e con questo vi do una misura del fatto che questo film mi ha fatto pensare.
Non voglio dirvi nulla sulla tecnologia (sorprendente), sulla vicenda (prevedibile), sull&#8217;estetica (bellissima) della pellicola.
Invece, mi piace sottolineare la filosofia di vita dei Navii che combattono sì per non farsi eliminare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto Avatar di James Cameron domenica e giovedì sera, e con questo vi do una misura del fatto che questo film mi ha fatto pensare.</p>
<p>Non voglio dirvi nulla sulla tecnologia (sorprendente), sulla vicenda (prevedibile), sull&#8217;estetica (bellissima) della pellicola.</p>
<p>Invece, mi piace sottolineare la filosofia di vita dei Navii che combattono sì per non farsi eliminare dagli invasori, ma combattono per allontanarli, non per distruggerli. E mi ha colpito che anche nel clou della distruzione che stanno subendo, i Navii sono capaci di ascolto (almeno da parte della loro guida spirituale più aperta e illuminata).<span id="more-245"></span></p>
<p>E veniamo al ruolo della scienza che permea tutto il film. In scena ci sono due scienze: da un lato la scienza dura della fisica e della tecnica, del calcolo esatto e del determinismo, del risultato che deve essere conseguito necessariamente. Dall&#8217;altro la scienza più soft della vita, la scienza di chi conosce a fondo la natura (ovviamente, nello specifico, è la natura di Pandora, ma questo è accidentale), la scienza della complessità che tiene assieme tutto il vivente.</p>
<p>A vincere (sempre che il film preveda un vincitore) è quest&#8217;ultima. C&#8217;è una ricchezza in più nella vita che la fisica, la matematica e la tecnica non sono in grado di comprendere (e infatti gli umani non la comprendono, salvo lodevoli eccezioni).</p>
<p>Vedo in Avatar la consacrazione pop di un fatto che sappiamo ormai molto bene: negli ultimi decenni la scienza ha cessato di essere fisico-matematica per diventare natural-biologica. L&#8217;esattezza e il determinismo cedono il posto all&#8217;ambiguità e alla complessità. E&#8217; un dato di fatto che con Avatar viene sancito anche da Hollywood.</p>
<p>Pensiamo alla distanza tra Avatar e Matrix. In quest&#8217;ultimo l&#8217;informazione veniva controllata da un &#8220;sistema&#8221; che sostanzialmente si poteva ricondurre a delle macchine. Nella pellicola di Cameron, l&#8217;informazione fluisca da vivente a vivente. Un bel salto, del quale probabilmente Cameron è più che consapevole se la ricchezza dei Navii è proprio nell&#8217;essere connessi alla natura di Pandora, mentre gli umani sono ancora alla ricerca di un materialissimo minerale che li farebbe ricchi.</p>
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