Io odio la matematica ed i suoi derivati 

 

Io odio la matematica ed i suoi derivati

 

Non sarò originale ma in questo periodo mi piace stare su Facebook  (ho anche creato una pagina per questo blog).

E così ogni tanto mi capita che qualcuno dei miei fb-amici mi dica qualcosa sulla matematica. Devo ringraziare Silvia che mi ha segnalato il gruppo Io odio la matematica ed i suoi derivati. Per me è un punto di osservazione eccezionale di quello che le persone (i giovani studenti in particolare) pensano contro la matematica.

Il primo messaggio che ho letto sulla loro bacheca è del 24 novembre e mentre scrivo questo post, i messaggi sono 988.

Ma ciò che è più sorprendente è che quando questa sera ho aperto il gruppo, aveva 87.638 fan e meno di un quarto d’ora dopo erano già 87.702: 64 in più. Oltre 4 nuovi aderenti al minuto! Vi rendete conto?

Trovo interessante e istruttivo il mix di rassegnazione e odio, disperazione e stupore, fastidio e orgoglio. Tutte cose che chi va in classe conosce bene, ma che viste su una bacheca pubblica, dette e sostenute da migliaia di persone hanno un bel peso.

Pubblicità del Ministero della Pubblica Istruzione

Pubblicità del Ministero della Pubblica Istruzione

 

Meditate, gente, meditate.

È vero che io non sono Renzo Arbore, ma neanche questa è una birra.

E con questo non posso non ricordarvi una pubblicità istituzionale del Ministero  della Pubblica Istruzione, e chiudere il circolo.