Vi invito a leggere questo bell’articolo di Paolo Magrassi: Elogio della matematica inutile.

Io poi farei un passetto in più ed elogerei l’inutilità in sé. Fare le cose utili è… utile, ma spesso blocca la nostra creatività, la capacità di fare passi avanti, la possibilità di essere progettuali.

Fare, concretizzare, portare a casa degli obiettivi è importante (importantissimo!) ma non è tutto. A volte, bisogna girare un po’ a vuoto, giocherellare per aprire nuove vie e vedere nuovi scenari. Fare cose non utili è quindi essenziale.

PS fuori tema: l’edizione di marzo del Carnevale della matematica comparirà su Pi greco quadro e in onore a Pi greco mi piacerebbe ricevere post su cerchi, sfere e altre rotondità. Mandatemeli a gouthier.daniele _AT_ gmail.com entro il 12 marzo. Grazie!